
martedì 10 marzo, ore 17.00
Sala conferenze – II piano
Biblioteca Civica “Attilio Hortis”
Via Madonna del Mare 13, Trieste
Trieste è una città carica di memorie e relazioni storiche profonde con i grandi movimenti politici e culturali europei. In questo solco si inserisce La boina e l’alabarda. Trieste e il Carlismo (Edizioni Solfanelli, 2025), il nuovo saggio di Francesco Maurizio Di Giovine che ricostruisce i rapporti tra Trieste e il movimento tradizionalista ispanico del Carlismo dall’Ottocento fino al Duemila.
Nel volume si evidenzia come Trieste custodisca alcune delle memorie più significative del Carlismo, tra cui il periodo di esilio del re Carlo V di Borbone e della sua corte all’inizio dell’età moderna, con tombe reali e luoghi di sepoltura nella cattedrale di San Giusto che sono stati definiti da alcuni “l’Escorial dell’esilio”. La ricerca esplora, inoltre, i legami sociali, culturali e politici che legarono la città all’ideale carlista e ai suoi protagonisti, offrendo uno sguardo documentato su un aspetto meno conosciuto della storia cittadina.
La presentazione del libro si terrà martedì 10 marzo alle ore 17.00, nella Sala conferenze – II piano della Biblioteca Civica “Attilio Hortis”, con introduzione di Gabriella Norio. L’autore dialogherà con don Samuele Cecotti e con l’avvocato Rudi Di Marco, approfondendo i principali temi del volume e le implicazioni storiografiche del Carlismo nel contesto triestino.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Francesco Maurizio Di Giovine è storico e autore di opere di storia militare e civile. Nato in una famiglia di antica nobiltà di Lucera (Foggia) e residente a Bologna, ha dedicato gli anni recenti allo studio della dottrina politica del Carlismo e alle sue ricadute in contesti culturali europei. Tra le sue pubblicazioni si ricordano saggi sulla storia delle Due Sicilie e altre opere dedicate alla storia contemporanea e ai movimenti tradizionalisti.
Don Samuele Cecotti è sacerdote della Diocesi di Trieste, parroco e studioso di Filosofia e Storia
della Chiesa. È vicepresidente dell’Osservatorio cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa e direttore della biblioteca vescovile di Trieste.
Rudi Di Marco (1984) è dottore di ricerca in Giurisprudenza e avvocato specialista in diritto della persona e delle relazioni familiari. Autore di monografie e saggi di filosofia del diritto pubblicati in Italia e all’estero, svolge attività forense e partecipa come relatore a convegni su temi giuridici ed etico-politici.
Per informazioni:
bib.hortis@comune.trieste.it
040 675 8284