Dome Bulfaro: “La miglior resa”

LET ME INTRODUCE – POETRY
13 marzo 2015

Sarà il poeta e performer Dome Bulfaro l’ospite del secondo appuntamento con “Let me introduce – Poetry”, la manifestazione promossa dal Servizio Biblioteche Civiche del Comune di Trieste con la collaborazione dell’Università e curata da Riccardo Cepach. Artista e insegnante di poesia, disegno e scultura, autore di diverse raccolte di liriche – la sua ultima pubblicazione è Ossa Carne del 2012, con CD e traduzione inglese – Bulfaro è stato tradotto negli Stati Uniti e in Scozia e nel 2012 è stato invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne a rappresentare la poesia italiana, mentre nel 2014 ha rappresentato l’Italia in Brasile al festival letterario Flupp che si svolge nella favelas; è ideatore e co-direttore artistico della rassegna PoesiaPresente che si svolge a Monza e della LIPS, “Lega Italiana Poetry Slam”; da molti anni tiene lezioni-spettacolo monografiche sul Futurismo, Ungaretti, Montale, Dino Campana e Giorgio De Chirico, oltre a tenere corsi annuali di “Poesia scritta e ad alta voce”.

Bulfaro proporrà al pubblico presente i suoi metodi e le sue vie originali per comporre poesia e ricercare sonorità sfruttando certi assetti dell’apparato fonatorio o raggiungendo gli stati di coscienza che permettono “la miglior resa” della parola poetica, sua e altrui: oltre a propri testi, tra cui “Ictus 1” realizzato col compositore e musicista David Rossato, infatti, darà vita a una selezione di poesie di autori del Novecento e contemporanei, in una serata che vuole essere insieme esposizione, performance, racconto, suono. Con le sue parole: “farsi cavità e canale per risuonare la poesia propria e altrui. A denti stretti, col mal di gola, in stato di dormiveglia, ininterrottamente saltando-camminando-correndo, in canto armonico o sfruttando la vocalità delle prime ore del mattino…”.